La Nostra Dottrina

LA SCRITTURA

La sola base della nostra fede è la Bibbia, i 66 libri del Vecchio e Nuovo Testamento. La Bibbia fu in modo unico e letteralmente, completamente ispirata dallo Spirito Santo e fu scritta senza errori nei manoscritti originali. E' la suprema ed ultima autorità in fede e vita per tutti i secoli. (2 Pietro 1:20-21, Salmo 19:7-11, Matteo 5:17-18, Deut. 6:4-9).

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona. 2 Tim 3:16-17

DIO

Non c'è che un solo Dio, infinito in santità, potenza, saggezza, giustizia, bontà e amore, il Creatore dell'universo, di tutte le cose visibili ed invisibili, esistente in eterno in tre persone - Padre, Figlio, e Spirito Santo - ognuna di queste possiede tutti gli attributi della Divinità e le caratteristiche personali. (Marco 12:29, 1 Corinzi 1:22-25, Esodo 34:6-7, Matteo 28:18-20).

Signore, tu sei stato per noi un rifugio d’età in età. Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e l’universo, anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio. Salmo 90:1-2

UOMO

Dio creò l'uomo a Sua immagine, li creò uomo e donna. L’uomo, come fu inizialmente creato, era innocente di fronte a Dio. Ma l'uomo, avendo disubbidito a Dio peccò, e quindi fu allontanato dal suo Creatore e fu condannato da Dio. Di conseguenza tutti gli esseri umani nascono con una natura corrotta e morti spiritualmente nelle proprie colpe e nei propri peccati, e non sono assolutamente in grado di piacere a Dio solo attraverso le loro forze, come azioni o buone opere. (Genesi 1:27 e 31, Eccl. 7:20, Efesini 2:8-9, Giovanni 2:24-25).

Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato. Romani 5:12

GESU' CRISTO

Dio Padre, per sua scelta, e per amore degli uomini peccatori, mandò il proprio unigenito Figlio Gesù Cristo nel mondo per riconciliare a Sè i peccatori. Gesù Cristo fu concepito dallo Spirito Santo e nato da vergine. E' Dio nella carne, completamente uomo e completamente Dio, immagine del Dio invisibile. Gesù Cristo visse una vita senza peccato e pagò la pena dei nostri peccati soffrendo volontariamente e morendo al nostro posto sulla croce, così soddisfacendo la giustizia di Dio e portando la salvezza a tutti quelli che mettono la propria fede in Lui solo. Lui resuscitò nello stesso corpo, sebbene glorificato, nel quale egli visse e morì. Gesù è asceso al cielo in carne ed ossa e siede alla destra del Dio Padre, dove Lui, unico mediatore fra Dio e l'uomo intercede per noi. Tornerà sulla terra personalmente, visibilmente e corporalmente per giudicare tutti gli uomini e per dar via al suo regno. (Luca 1:35, Matteo 1:18)

Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall’ira. Romani 5:8-9

SALVEZZA

Uomini e donne sono liberati dall’ira di Dio, dalla pena dei loro peccati non come conseguenza delle opere personali, della propria bontà o delle cerimonie religiose, ma unicamente grazie all'immeritato favore di Dio nei nostri confronti. Dio dichiara giusti tutti coloro che si ravvedono dai loro peccati e mettono la loro fede in Gesù Cristo soltanto per la loro salvezza. (Marco 1:15, Giovanni 3:16-18)

Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti. Efesini 2:8-9

LO SPIRITO SANTO

Lo Spirito Santo è venuto nel mondo per rivelare e glorificare Cristo, per convincere l'uomo e la donna di peccato, giustizia e giudizio, e per far conoscere nuova vita a tutti coloro che mettono la loro fede in Gesù Cristo. Lui è il Consolatore di chi ha messo la propria fede in Cristo e dimora nei credenti dal momento della nascita spirituale, li assicura fino al giorno della redenzione, assegna doni spirituali ai credenti per il ministero, e li mette in grado di vivere una vita gradita a Dio. (Giovanni 16:8-11, 14:14)

Quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire. Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annuncerà. Giovanni 16:13-14

SICUREZZA

Tutti coloro che sono nati di nuovo per mezzo dello Spirito possono, attraverso le sicure promesse di Dio, essere pienamente rassicurati della vita eterna dal primo istante che mettono la loro fede in Gesù Cristo. Questa certezza non si basa su alcun merito umano, ma su l'opera compiuta di Cristo, che pagò completamente per i loro peccati, e sullo Spirito Santo, che è il deposito che garantisce la loro eredità. (Giuda 1:25, Romani 8:1, 28-29)

Io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti; e nessuno può rapirle dalla mano del Padre. Giovanni 10:28-29

LA RESURREZIONE DEI MORTI

Alla morte fisica, il credente entra immediatamente a fare parte dell'eternità, una comunione consapevole con il Signore, aspettando la resurrezione del proprio corpo per una gloria e benedizione senza fine. Alla morte fisica, i non credenti entrano immediatamente a far parte dell'eternità, consapevole della separazione dal Signore, aspetta la risurrezione del proprio corpo per una sofferenza un giudizio e dannazione senza fine. (Luca 23:43, 2 Tessalonicesi 1:7-9).

Sappiamo infatti che se questa tenda che è la nostra dimora terrena viene disfatta, abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d’uomo, eterna, nei cieli. 2 Corinzi 5:1